Rossella Amedeo

Il mio primo contatto con lo yoga è avvenuto mentre vivevo in Australia, dove ho iniziato a praticare l’Hatha yoga e nel 2010 ho deciso di partire per l’India dove ho frequentato un TTC di 200 ore presso lo Yoga Vidya Gurukul di Nasik, da qui è iniziato il mio percorso di costante pratica e studio per poi approdare all’ Ashtanga Yoga che pratico regolarmente dal 2011 presso l’Ashtanga Yoga Research Institute e la Shala di Tina Pizzimenti a Roma.

 

Ho frequentato numerosi workshop in Italia e all’estero con maestri italiani e internazionali (Lino Miele, Susanna Finocchi, Gabriele Severini, Anthony Prem Carlisi, Peter Sanson e Vijay Kumar) e torno annualmente in India per approfondire i miei studi e la mia pratica.

Nell’Ashtanga il respiro rappresenta il cuore della pratica collegando una postura (Asana) all’altra in una sequenza ben precisa. Sincronizzando il respiro, i Bandha (chiusure), una addominale e una anale e il Dristi (sguardo) entriamo in contatto con il nostro corpo, purifichiamo i muscoli e gli organi interni e attraverso l’intenso calore generato dalla respirazione otteniamo un corpo forte, leggero e una mente calma.

Credo che l’essere umano sia costantemente alla ricerca di riconettersi con se stesso e con il mondo circostante e lo Yoga mi ha permesso di tornare a sentire e riscoprire quanto c’è oltre il visibile e attraverso l’insegnamento cerco di aiutare gli studenti a rallentare, ascoltarsi e osservarsi, accompagnandoli attraverso aggiustamenti mirati e precisi.